• Chi siamo

    Da oltre trent’anni ci occupiamo dei problemi di sordità e vertigini
    negli adulti e nei bambini.

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  • Curare la Sordità

    Graze allo screening audiologico neonatale è possibile intervenire tempestivamente con la riabilitazione.

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  • Protesi e impianto

    I dispositivi elettronici che ricevono, amplificano e trasmettono i suoni ai soggetti affetti da ipoacusia.

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  • Vertigini e acufeni

    Per VERTIGINE si intende un’illusione di rotazione dell’ambiente circostante intorno a sé Soggettiva quando si ha la sensazione di rotazione del capo rispetto all’ambiente. In altri casi non vi è una chiara sensazione di rotazione bensì di instabilità, di incertezza nella deambulazione, di disequilibrio (dizziness in inglese). La vertigine oggettiva spesso provoca disturbi neurovegetativi (nausea, Continua a leggere

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  • Il nostro metodo

    L’intervento pedagogico Il metodo riabilitativo

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GUIDA AI SERVIZI AMBULATORIALI

Il Servizio di Audiovestibologia dell’Ospedale di Circolo di Varese riceve nel suo ambulatorio pazienti con problemi di udito o di equilibrio realizzando in un anno circa 100.000 prestazioni. Questo grazie all’impegno costante di un’equipe di oltre 30 persone che dedicano la propria vita professionale alla cura della sordità e della vertigine.

Chi può essere interessato ad una valutazione ambulatoriale presso il nostro centro? Queste le indicazioni più frequenti:

• calo dell’udito (ipoacusia)
• fischi nell’orecchio (acufeni)
• trauma acustico
• infezioni dell’orecchio (otiti esterne e medie)
• catarro (otite media secretiva)
• perforazione del timpano (trauma)
• perforazione del timpano (otite media cronica)
• colesteatoma
• sordità profonda
• sordità pediatrica
• malattia di Menière
• otosclerosi
• vertigini (neurite vestibolare)
• vertigini posizionali (vertigine parossistica posizionale benigna)
• instabilità

Elenco delle prestazioni eseguite
La valutazione include sempre una visita specialistica audiovestibologica per la valutazione del caso e degli accertamenti svolti.

Audiologia
audiometria tonale
audiometria vocale
Test psicometrico di Sanders per l’ipoacusia
TAUV
ACC
SIFTER
impedenzometria
otoemissioni acustiche OAE
potenziali evocati uditivi precoci del tronco ABR
potenziali evocati uditivi corticali SVR

Audiologia pediatrica
audiometria comportamentale infantile
otoemissioni acustiche OAE
potenziali evocati uditivi precoci del tronco ABR
potenziali evocati uditivi corticali SVR
TAUV
ACC
SIFTER

Vestibologia
esame clinico della funzionalità vestibolare
studio del nistagmo spontaneo e provocato
test della funzionalità vestibolare con stimolazione calorica
test della funzionalità vestibolare con stimolazione rotoacceleratoria
video-oculoscopia a infrarossi con registrazione del tracciato
potenziali evocati vestibolari VEMPs
stabilometria statica
riabilitazione vestibolare per la VPPB

Audiologia protesica
tests di resa protesica
controllo tecnico e funzionale degli ausili protesici
prescrizione di ausili protesici
collaudi di ausili protesici
riabilitazione uditiva del paziente protesizzato

Riabilitazione uditiva
riabilitazione uditiva pediatrica ambulatoriale
riabilitazione domiciliare mediante videoconferenza tramite internet

Impianto cocleare
controllo tecnico processori
controllo tecnico sistema fm
mappaggio di impianti cocleari

Il Servizio di Audiovestibologia dell’Ospedale di Circolo di Varese si trova al piano terra del Padiglione 14, accanto al monoblocco del nuovo Ospedale. E’ di norma aperto tutti i giorni feriali dalle ore 8 alle ore 16. Un piccolo parcheggio è disponibile per le autovetture dei pazienti più piccoli o disabili.
Le sale d’attesa sono dotate di un sistema ad induzione magnetica per i pazienti con impianto cocleare o protesi acustiche.
Il centro dispone di 4 studi medici, una sala medicazione, aree dedicate all’audiologia, vestibologia, assistenza protesica e impianti cocleari, 6 studi per la riabilitazione uditiva.

All’arrivo il paziente viene accolto dal personale dell’Accettazione che si trova alla sinistra dell’ingresso. Occorre presentare:

• tessera sanitaria regionale
• documento di esenzione dal ticket, se presente
• documentazione clinica precedente
• ricetta medica del medico curante di base o richiesta dello specialista
• apparecchi acustici qualora posseduti dal paziente, anche non funzionati
• si prega di avvisare il personale in caso di situazioni cliniche meritevoli di particolare riguardo

Si raccomanda inoltre:

• digiuno nei pazienti che devono sottoporsi a valutazione vestibolare
• privazione del sonno nei neonati che devono effettuare una valutazione audiologica infantile
• trattamento preliminare con gocce auricolari nel caso di tappo di cerume già diagnosticato.

La valutazione audiologica
che viene effettuata comprende, insieme alla visita dello specialista, l’esecuzione di un “ pacchetto “ di esami che vengono di volta in volta richiesti dall’audiologo stesso in base alle esigenze cliniche individuali, integrandosi con le prestazioni di minima indicate sulla impegnativa regionale presentata dal paziente. Questo spiega la necessità di preparare una nuova impegnativa comprendente tutte le prestazioni effettuate e che viene quindi consegnata al paziente in occasione del suo accesso. Una volta presi in carico dall’Accettazione il paziente può recarsi in sala d’attesa in attesa della chiamata del medico o del tecnico di pertinenza.
Qualora il paziente sia accompagnato è preferibile che l’accompagnatore si rechi a pagare il ticket così da evitare di farlo a termine degli accertamenti risparmiando così tempo.
Tutto il personale del Servizio è tenuto a fare il possibile per assicurare il rispetto dell’orario dell’appuntamento delle prestazioni prenotate e il loro svolgimento nei tempi previsti.
Tuttavia si consiglia di non prendere impegni successivi all’appuntamento poiché i tempi di esecuzione della valutazione possono richiedere 30-60 minuti; inoltre l’assistenza a pazienti non programmati provenienti dal Pronto Soccorso o dai Reparti di Degenza possono provocare involontari ritardi.
Al termine della valutazione tecnica il paziente viene ricevuto dal medico specialista che espone l’esito degli esami, effettua un adeguato counseling e consegna immediatamente al paziente il referto della valutazione audiovestibologica eseguita. Sarà cura del paziente poi presentarlo poi al medico curante o al medico specialista che ne ha richiesto l’esecuzione.